Bourj Al Barajneh

Burj El Barajneh è un campo palestinese che si trova nella periferia di Beirut. All’arrivo, un nodo alla gola ci assale: non possiamo non notare la sbarra che delimita il campo e la stessa sensazione di ieri che si ripete, con le strade che si fanno sempre più strette, rendendo la circolazione difficile. Nel campo non arriva il sole, lo spazio angusto è pervaso da fili elettrici penzolanti e da un’aria irrespirabile. La stessa claustrofobia di ieri mi assale per un po’.
Ancora tanti bambini. È da loro che cominciamo. C’è tanto lavoro sia per me che per Maria Luisa. Osserviamo la prevalenza di patologie otorino rispetto a quelle dermatologiche e ci sembra evidente il rapporto delle infiammazioni delle vie respiratorie con la situazione ambientale.
Tra tutti i miei casi (circa quindici) mi colpisce un adolescente di 14 anni con postumi di ustione su tutto il tronco. Ricoverata per un lungo periodo in ospedale, oggi presenta inestetici risultati delle terapie praticate. Siriana, già orfana di entrambi i genitori, ospite con la zia in un campo palestinese di Beirut, ha dovuto affrontare anche una grave ustione.
Prima di uscire ci viene fatto il dono di una collanina di perline e braccialetti, manufatti artigianalmente, con la bandiera palestinese, che indossiamo subito.