Giorno 5 – Khebir Daoud pt. 2

Oggi ritorniamo a Khebir Daoud. Tanti gli abitanti di quel campo diffuso su un territorio ampio, e subito cominciamo a lavorare tutti, abituati ormai alle postazioni del giorno prima.
Nel primissimo pomeriggio lasciamo l’Akkar per rientrare a Beirut, dove recuperiamo il resto delle valigie a casa di Lina, salutiamo la nostra mediatrice Chiara e ripartiamo. Direzione: valle della Beekaa, dove saremo ospiti dei Gesuiti di Taanayel. Il viaggio dura circa sei ore, scorrevole fuori città, ma estremamente difficile a Beirut, essendo nell’ora di punta.
Il grande convento dei Gesuiti ci accoglie nella sua magnificenza col volto dell’austero Priore, padre Michel, che abbiamo conosciuto nella missione precedente. Rivedo Mansour, un burbero omone che mi viene incontro e mi saluta con un abbraccio. Dopo cena incontriamo padre Samyr, responsabile della casa e con il quale ho preso contatto da Roma per prenotare il soggiorno. Anche lui parla un italiano scorrevole e la comunicazione e facile e fraterna.

Andiamo presto a dormire, stracotti di fatica della giornata.

Nel complesso, a Khebir Daoud sono state compiute:

58 visite otorino;

53 visite internisti che;

51 visite dermatologiche;

53 visite oculistiche;

26 visite ginecologiche.