Hamasny

Giornata dedicata ad una collaborazione con la CARITAS libanese. È la prima volta che tentiamo questa partnership con una struttura diversa da ciò che siamo noi.
Ci attendono con la loro unità mobile ad Hamasny, un campo siriano poverissimo vicino a quello altrettanto misero di El Faour.

Al nostro arrivo, verso le 10, il loro camper è già operativo. Il clima è torrido e il riverbero della luce sui ciottoli è molto fastidioso per gli occhi. Ci viene incontro Norma, l’infermiera che coordina il servizio sanitario sull’unità mobile.
Ci fa accomodare in uno spazio tipo tenda comunitaria, divisa già in 3 ambienti. A lavorare con noi c’è anche un medico otorino, volontario CARITAS. Dopo i saluti e le presentazioni, ci mettiamo subito al lavoro. L’ambiente è buio e il caldo è soffocante.

Presto si delineano alcune realtà importanti:

Questo campo è così povero e le scuole così lontane, che i bambini non vanno a scuola.
Le donne sembrano essere tutte incinte per Enrico si presentano solo ecografie in gravidanza o ginecologiche per accertare la sterilità.
In campo dermatologico, ho riscontrato diversi casi di psoriasi dei talloni, facilitata dal camminare sui ciottoli con piccole ciabatte, cioè senza una vera suola che protegga, e due casi molto seri che a un primo livello non posso assolutamente diagnosticare: il primo è un ragazzino di 14 anni, affetto da genodermatosi di natura da determinare.

Il secondo è un piccolo di circa un anno, accompagnato dalla nonna, con un testone che mi richiama un idrocefalo. Lo segnalo a Norma, che indirizzerà la donna nel centro Caritas di Zahle dove può sottoporsi a raggi x ed effettuare le diagnosi necessarie.

Al termine di questa giornata di lavoro nell’insediamento di Hamasny in collaborazione con la Caritas locale il consuntivo di visite è stato:

26 visite dermatologiche
26 visite oculistiche
21 ecografie

L’équipe Caritas ci saluta verso le 13 mentre noi continuiamo a visitare fino alle 15 in questa struttura buia e veramente poco accogliente. Uscendo, rimaniamo accecati dal sole e dal riverbero.