L’arrivo

Solito volo Alitalia delle 11.35, al quale siamo oramai abituati. Arrivo previsto alle ore 15.30 ora locale. Lina verrà a prenderci in aeroporto, come al solito (questa volta con autista e macchina di sua mamma, dal momento che la propria vettura è incidentata ed inagibile.)
Le premesse di questa missione sono state molto difficili, tanto da temere, proprio l’altro ieri, di dover mollare e non partire più.
Ora però siamo finalmente in volo. È tutto finito, voglio sperare, il negativo dei giorni scorsi.
E tutto ricomincia dalla nostra missione. È con me Maria Luisa Carucci, amica e collega otorino che si avventura oramai per la terza volta nell’esperienza dei campi profughi. Dall’ultima riunione ricopre anche il ruolo di vicepresidente della onlus e questa sua presenza nella dirigenza mi dà molta tranquillità. Sicuramente condivide la vocazione missionaria (perché di questo si tratta in realtà) e sicuramente ha già esperienza dei luoghi e delle persone, per cui mi sento sostenuta nelle inevitabili decisioni da prendere che verranno.