Nella sede di MAPS

Solita sveglia presto. L’autista ci attende sotto casa alle 8.30 perché è sabato.
Abbiamo calcolato che non lavoreremo oggi, ma dedicheremo il tempo al consuntivo. Giulia, la cooperante, decide di venire con noi e la raccogliamo lungo la via. Oggi è libera dal lavoro e a noi fa piacere la sua presenza sempre allegra e positiva. Ci fermiamo una mezz’ora nella casa di montagna, a Suk El Ghareb, dove devo raccogliere alcuni indumenti lasciati la scorsa estate per il peso eccessivo.
Arriviamo nella sede di MAPS verso le 11. Maria Luisa e Giulia si dirigono subito verso la vicina farmacia a comperare creme per idratazione mancanti. Alla fine abbiamo deciso di integrare creme per la secchezza in tutti i bimbi che ne abbiano manifestato la necessità. E, sebbene le vaseline comperate lo scorso anno siano ancora numerose, non possiamo fare differenza e comperiamo la stessa crema idratante per tutti e le vitamine necessarie.
Il nostro amico Mohammed Salemi però è assente nella sede oggi. Ci fa sapere che è trattenuto a Sidone per un convegno.
Mohammed El Masri è impegnato con l’ospitalità di alcuni inglesi. C’è fermento nella sede. Ci appoggiamo nella stanza della direzione con i nostri pacchi, la descrizione dei casi con i nomi, i termometri e i farmaci per ogni singola scuola. Per quella di Al Rahma, in particolare, un nutrito numero di colori che possono essere utilizzati sia coi pennelli che con le mani.
Siamo proprio felici quando mettiamo lo scotch all’ultimo pacco, e suggelliamo il momento scattando qualche foto per ricordo.