Progetto Donna

Fin dai primi interventi nei campi profughi del Libano, numerose donne hanno sottoposto all’attenzione dei medici di Second Generation Aid diversi problemi di salute legati all’area genitale, spesso vissuti con grande imbarazzo.
È stato dunque deciso di intervenire fornendo personale medico specializzato e una strumentazione adeguata. Grazie al finanziamento dell’Ufficio Missionario del Vicariato di Roma, acquistiamo un ecografo portatile e, per facilitare la comunicazione tra medici e pazienti, vengono reclutati dei ginecologi in loco.
Era forte l’apprensione di Second Generation Aid circa il ricorso a professionisti uomini per gestire tematiche femminili di natura sessuale. Preoccupazione che si è presto rivelata infondata.
Nel 2019, visto l’interesse mostrato dalla popolazione, nasce l’idea di strutturare un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università La Sapienza. Il progetto, coordinato dalla Professoressa Irene Pecorella, è suddiviso in due distretti di ricerca finalizzati alla diagnosi oncologica precoce nella sfera sessuale femminile.
Nonostante il progetto abbia subito una battuta d’arresto a causa dell’emergenza sanitaria, a settembre 2021 ha visto la luce lo sviluppo della prima fase di ricerca relativa allo screening cervicale per 150 donne.


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